La Reolink E1 Zoom è una videocamera di sorveglianza intelligente a 360°, dotata visione notturna nitida e zoom ottico: tutto in una sola IP cam per interni che è anche integrabile in Home Assistant
La Reolink E1 Zoom è una telecamera di sorveglianza da interno progettata per chi cerca qualità video elevata, funzioni smart avanzate e facilità d’uso, il tutto racchiuso in un design compatto. Pensata per monitorare ambienti domestici, è ideale come baby monitor, pet cam o semplicemente come occhio digitale sempre attivo. Grazie alla risoluzione 4K, al pan-tilt motorizzato e alla tecnologia di tracking automatico, si propone come una delle soluzioni più complete nella sua fascia di prezzo.
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Confezione & Bundle
La confezione della Reolink E1 Zoom è essenziale ma ben curata, con tutto il necessario per installare e avviare rapidamente la videocamera. All’interno della scatola troviamo naturalmente la videocamera IP da interni, affiancata da una piastra di montaggio, una dima per facilitare i fori e un set completo di viti, così da poter fissare il dispositivo in modo stabile su pareti o soffitti. È incluso anche uno strumento per effettuare il reset del dispositivo, utile in caso di necessità, oltre a un alimentatore standard e un cavo di alimentazione lungo ben tre metri, più che sufficiente per una collocazione flessibile in casa. Chiude il pacchetto un manuale utente chiaro e sintetico, che guida passo passo nell’installazione iniziale.

Due piccole assenze, però, vale la pena segnalarle: il cavo Ethernet non è incluso nella confezione, quindi se si prevede di usare la connessione cablata sarà necessario procurarsene uno a parte. Inoltre, non è prevista un’opzione di alimentazione tramite USB, il che può rappresentare un limite per chi desidera una maggiore versatilità nel posizionamento. Tuttavia, l’equipaggiamento fornito risponde bene alle esigenze dell’utente medio e consente un’installazione semplice, senza bisogno di accessori aggiuntivi per l’uso base.

Specifiche tecniche
Reolink E1 Zoom è una videocamera IP da interno compatta ma ricca di funzioni evolute. Esteticamente si presenta con un design moderno e discreto, dalle linee morbide e pulite.

Il corpo principale è suddiviso in due sezioni: una base che ospita le connessioni principali e una parte superiore sferica che integra il sensore ottico. Con un’altezza di 111 mm e un diametro di appena 80 mm, risulta decisamente più compatta rispetto a molte concorrenti, adattandosi con discrezione a qualsiasi ambiente domestico, dalla cameretta dei bambini al soggiorno.

Sul retro della base troviamo la porta LAN Fast Ethernet (fino a 100 Mbps), utile per chi preferisce una connessione cablata più stabile, l’ingresso per l’alimentazione e l’altoparlante integrato.

Nella parte superiore invece sono collocati il sensore CMOS da 1/2.7″, il LED di stato, il microfono per l’audio bidirezionale, i LED a infrarossi per la visione notturna e lo slot per la microSD. Quest’ultimo è nascosto sotto l’obiettivo mobile e si accede facilmente sollevando manualmente la parte superiore della lente, un dettaglio ormai classico nelle IP cam ma ben realizzato anche in questo caso.

A livello ottico, la videocamera è dotata di una lente variabile con messa a fuoco automatica e focale da 2.8 a 8 mm, che consente uno zoom ottico 3×. Il campo visivo massimo raggiunge i 98° in orizzontale e i 75° in verticale, mentre il sistema motorizzato consente una rotazione panoramica di 355° e un’inclinazione verticale fino a 50°, assicurando una copertura quasi totale dell’ambiente.

L’auto-tracking intelligente permette di seguire automaticamente persone, animali o movimenti significativi, mantenendo sempre al centro dell’inquadratura ciò che conta.

La risoluzione massima è di 2560×1920 pixel (5 MP), con un frame rate di 20 fotogrammi al secondo. Sebbene non sia presente una modalità a 30 fps, la qualità video resta molto elevata, con una resa dei colori ottimale in presenza di buona luce ambientale. In notturna, i LED a infrarossi consentono una visibilità fino a 12 metri: nitida e dettagliata nei primi 7-8 metri, e progressivamente meno definita man mano che aumenta la distanza. L’apertura focale f/1.6, più luminosa rispetto al comune f/2.0, garantisce buoni risultati anche in condizioni di luce ridotta, migliorando la visibilità rispetto a molte alternative nella stessa fascia.

Per quanto riguarda l’elaborazione e la registrazione, la E1 Zoom si affida a un’intelligenza artificiale locale capace di rilevare persone, animali e suoni di pianto, senza ricorrere a server cloud, salvaguardando la privacy dell’utente. I video possono essere salvati su una scheda microSD fino a 512 GB, oppure registrati su un NVR Reolink o su server FTP/NAS.

L’audio bidirezionale, grazie al microfono e speaker integrati, permette di comunicare facilmente da remoto. La compatibilità con Alexa e Google Assistant consente l’accesso vocale ai flussi video in tempo reale, mentre l’app Reolink offre un’interfaccia intuitiva per la gestione da smartphone, PC o browser.

Completano il quadro la funzione di playback intelligente con filtri per evento e orario, il supporto al time-lapse, la modalità privacy per disattivare completamente la sorveglianza, e la gestione multiutente con fino a 19 account secondari.

Sebbene utilizzi ancora il codec H.264, meno efficiente rispetto al più moderno H.265, la qualità delle registrazioni resta complessivamente molto buona, rendendo la Reolink E1 Zoom una delle soluzioni più complete e bilanciate tra qualità video, funzioni smart e facilità d’uso.

Configurazione
Apriamo l’app Reolink e colleghiamo la Reolink E1 Zoom scansionando il QRCode presente sulla IPCam.

Scegliamo se collegarla al Reolink Home Hub o se configurarla stand alone. Poi scegliamo se la connessione sarà Wi-Fi o cablata.

Seguiamo la procedura guidata, con la quale sarà molto semplice connetterci al dispositivo.

Diamogli un nome e selezioniamo l’ambiente in cui collocarla.

La Reolink E1 Zoom apparirà nell’elenco delle videocamere connesse all’Home Hub e sarà pronta ad essere adoperata e configurata.

Difatti, la prima cosa che possiamo fare è entrare nella live del dispositivo, registrando video, generare schermate, usare l’audio bidirezionale, impostare la qualità dell’immagine.

Essendo un dispositivo PTZ possiamo muovere la videocamera lungo gli assi X, Y e Z, adoperare lo zoom integrato o usare la messa a fuoco manuale.

Possiamo anche generare un punto di monitoraggio, in modo da fare tornare automaticamente la videocamera su la posizione appena generata.

Come abbiamo appreso dalle altre videocamere Reolink, entrando nelle impostazioni possiamo cambiare il nome al device, ottenere le informazioni di rete, aggiornare il dispositivo ed altro ancora.

Nella impostazione del Display possiamo settare la rotazione (verticale o orizzontale), gestire l’HDR, impostare l’anti-sfarfallio, gestire il passaggio Giorno-Notte utilizzando gli infrarossi in autonomia e, infine, gestire la luminosità.

In Stream possiamo impostare la risoluzione su Nitido, avendo una qualità immagine ad alta risoluzione, oppure su Fluido, qualitativamente inferiore ma più snella per la trasmissione.

Sempre in Display, troviamo la funzione Maschera Privacy, con cui possiamo oscurare una o più zone per impedire che risultino dalle registrazioni.

In Audio troviamo le impostazioni della registrazione dell’audio, regolando il volume del microfono o settando la riduzione del rumore.

Possiamo gestire anche i LED del device, disattivando la Spia di stato, gestendo le luci ad anello del pulsante e le luci IR.

Passando alle impostazione del dispositivo, parliamo subito del Rilevamento, che come per le Argus 3 Ultra [LINK], possiamo scegliere una zona dell’area di ripresa dalla quale non riceveremo notifiche relativa ad animali o persone.

Possiamo, altresì, regolare la Sensibilità del rilevamento, non solo di animali e persone, ma includendo anche il rilevamento di Suono piangente, funzionalità ideale pe trasformare la Reolink E1 Zoom anche in un baby monitor.

Sempre da questa sezione, possiamo poi discostarci ed escludere movimenti di oggetti (pensiamo ad esempio, il movimento dei robot aspirapolvere) o impostare un ritardo nel trigger dell’allerme.

Una funzionalità molto utile è l’Autotracking, che, sfruttando l’IA, permetterà si seguire l’oggetto della rilevazione (persona e animale), settando anche il limite di tracciamento orizzontale e programmando quando attivarla.

Dalle impostazioni possiamo gestire le registrazioni modificandone la durata, programmandole, attivare la registrazione continua.

Soffermandoci sulla Modalità privacy, essa permetterà di limitare alcune funzionalità della videocamera, come registrazione audio/video, fintanto è attiva, potendola anche bloccare su un punto specifico.

Lato Home Assistant, l’integrazione della Reolink E1 Zoom è automatica se abbiamo già configurato l’Home Hub in precedenza.

Le entità create saranno le medesime che ritroviamo già nell’app Reolink, aspetto estremamente importante per una completa integrazione, tuttavia alcune potrebbero risultare disabilitate (ad esempio lo zoom) e per renderle fruibili su Home Assistant basterà abilitarle.
