SAWF-08P, SAWF-07P e SNZB-02DR2: tre sensori della nuova AirGuard Series, un unico ecosistema per respirare meglio
La qualità dell’aria indoor è diventata un parametro fondamentale per il comfort abitativo, la produttività e la salute quotidiana. Con la AirGuard Series, SONOFF propone una gamma di dispositivi pensati per monitorare in modo preciso e continuo i principali indicatori ambientali all’interno degli spazi chiusi. I tre prodotti oggetto di questa review coprono ambiti complementari: CO₂, particolato fine PM2.5/PM10, temperatura e umidità, offrendo un ecosistema coerente, moderno e fortemente orientato alla smart home. La filosofia comune è quella di unire display locali completi, connettività avanzata e integrazione software, mantenendo un design pulito e adatto a qualsiasi ambiente domestico o professionale.
Acquistali sul sito ufficiale di Sonoff:
- SONOFF AirGuard TH SNZB-02DR2 – https://sonoff.tech/it-it/products/sonoff-airguard-th-3-6-lcd-zigbee-temperature-and-humidity-sensor-snzb-02dr2?ref=15&utm_source=affiliate
- SONOFF AirGuard CO2 SAWF-08P – https://sonoff.tech/it-it/products/sonoff-airguard-co2-matter-over-wi-fi-air-quality-monitor-sawf-08p?ref=15&utm_source=affiliate
- SONOFF AirGuard PM2.5/PM10 SAWF-07P – https://sonoff.tech/it-it/products/sonoff-airguard-pm2-5-pm10-matter-over-wi-fi-air-quality-monitor-sawf-07p?ref=15&utm_source=affiliate
Confezione & Bundle
I dispositivi della AirGuard Series arrivano in confezioni dal design minimale, coerenti tra loro per grafica e impostazione, con un’impostazione chiaramente orientata al prodotto e alle sue funzioni principali. Le scatole sono compatte, robuste e ben organizzate internamente, con protezioni adeguate per il trasporto.
All’interno delle confezioni troviamo sempre il sensore principale, già pronto all’uso o quasi, accompagnato dalla documentazione essenziale multilingua. Per SAWF-08P (AirGuard CO₂) e SAWF-07P (AirGuard PM2.5/PM10) è incluso il cavo di alimentazione USB Type-C, necessario per il funzionamento continuo tramite alimentazione esterna.
Il SNZB-02DR2 (AirGuard TH), essendo un dispositivo alimentato a batteria, viene fornito con le pile AAA necessarie, mentre mancano accessori per il montaggio a parete.

Specifiche Tecniche
Dal punto di vista costruttivo, tutti e tre i dispositivi condividono un’ottima qualità realizzativa, con scocche in PC+ABS che garantiscono un buon equilibrio tra robustezza, leggerezza e resistenza nel tempo. Le superfici sono opache, poco soggette a impronte, e il design è pensato per un utilizzo indoor discreto ma moderno.

Le dimensioni variano in base alla funzione: SAWF-08P e SAWF-07P adottano un form factor verticale compatto (70×103×26 mm), ideale per l’appoggio su scrivanie o mensole, mentre il SNZB-02DR2 è più largo e sottile (95×70×18,2 mm), pensato per massimizzare la leggibilità del display pur mantenendo un ingombro contenuto. Il peso rimane sempre ridotto, anche considerando le batterie nel modello Zigbee.
Uno degli elementi distintivi della AirGuard Series è la presenza di display LCD ad alta definizione. Il SNZB-02DR2 utilizza un pannello da 3,6 pollici, capace di mostrare simultaneamente temperatura, umidità, valori massimi e minimi giornalieri, icone di stato per Zigbee e Bluetooth, livello batteria e persino dati remoti provenienti da altri sensori.

I modelli SAWF-08P e SAWF-07P integrano display altrettanto chiari, con visualizzazione in tempo reale dei rispettivi parametri ambientali: concentrazione di CO₂ espressa in ppm, PM2.5 e PM10 in µg/m³, oltre a temperatura in °C o °F e umidità relativa in percentuale. Le icone di stato Wi-Fi, gli indicatori del buzzer e le spie di qualità dell’aria rendono la lettura immediata anche a distanza.

Sul piano hardware, la differenza principale è nella piattaforma di connettività. Il SNZB-02DR2 si basa su un SoC TLSR8656F512ET32 e supporta Zigbee 3.0 su standard IEEE 802.15.4, affiancato da Bluetooth per l’uso diretto con smartphone. Questo consente un consumo estremamente ridotto e una lunga autonomia, affidata a due batterie AAA da 1,5 V.

I modelli SAWF-08P e SAWF-07P utilizzano invece un ESP32-D0WDR2-V3, con connettività Wi-Fi 2.4 GHz, pensata per una comunicazione diretta con il cloud e per il supporto nativo al protocollo Matter, rendendoli compatibili con Apple Home, Google Home, Alexa, SmartThings e Home Assistant.
Dal punto di vista energetico, il SNZB-02DR2 è progettato per funzionare per lunghi periodi senza manutenzione, grazie alla gestione intelligente dei consumi e alla possibilità di configurare frequenze di aggiornamento e soglie di reporting. I due modelli Wi-Fi richiedono invece alimentazione continua a 5 V / 1 A, scelta obbligata per garantire misurazioni rapide e costanti, con aggiornamenti ogni 2 secondi per il PM e ogni 5 secondi per la CO₂.

Tutti e tre i dispositivi integrano LED di stato e, nei modelli SAWF, un sistema di allarme triplo composto da buzzer acustico, indicatore LED multicolore e notifiche software. I colori del LED comunicano immediatamente il livello di qualità dell’aria, mentre i pulsanti fisici permettono di silenziare gli allarmi, regolare la luminosità o accedere ai menu locali per la calibrazione.

I range operativi coprono ampiamente gli scenari indoor: temperature da -10 °C a 50 °C per i modelli Wi-Fi e fino a -20 °C per il sensore Zigbee, umidità dal 5% al 95% non condensante. Le tolleranze sono contenute, con precisione fino a ±0,2 °C per la temperatura nel SNZB-02DR2 e ±(50 ppm + 5%) per la CO₂ nel SAWF-08P.
Sul fronte funzionalità avanzate, la AirGuard Series offre calibrazione manuale, livelli di comfort personalizzabili, storico dati fino a 12 mesi, esportazione dei dati e, nel caso del sensore TH, calcolo di dew point e VPD, elementi particolarmente apprezzati in ambito domestico evoluto e professionale.

I due modelli Matter, inoltre possiedono 3 pulsanti, utili per la configurazione, disattivazione/attivazione del buzzer o del led e per le calibrazioni.

Configurazione
Partiamo come sempre dalla configurazione tramite app eWeLink, iniziando a configurare il SNZB-02DR2 con il Sonoff Bridge Ultra. Consigliamo sempre di tenere aggiornato il firmware del bridge e aggiornare regolarmente anche i device connesse. Dopo aver alimentato il dispositivo, esso si predisporrà in modalità di accoppiamento. Avviamo la ricerca del dispositivo e attendiamo qualche istante, finché non verrà rilevato.

Al completamento del pairing, il SNZB-02DR2 è così configurato e pronto all’uso. Visualizzando la schermata principale del dispositivo appariranno i rilevamenti istantanei di temperatura e umidità. Attendiamo però almeno 30 minuti prima di considerare validi tali rilevazioni.

Possiamo accedere allo storico, controllando i rilevamenti giornalieri, settimanali, mensili o semestrali.

Una volta aggiornato il firmware, dalle impostazioni eseguire semplici azioni come la modifica del nome del device o il cambio dell’unità di misurazione della temperatura.

Il SNZB-02DR2 permette anche di effettuare la calibrazione dell’umidità e della temperatura.

Non manca la possibilità di impostare i livelli di comfort, adoperando anche alcuni modelli già preimpostati per la camera dei bambini, per la cantina o altri spazi abitativi.

Abilitando il remote Temp. Display possiamo monitorare anche le rilevazioni di un altro sensore di temperatura e umidità collocato in altro ambiente.

In Report Configuration possiamo regola la soglia o l’intervallo di segnalazione di temperatura e umidità per modificare la frequenza di aggiornamento dei dati nell’app.

Infine, con la funzionalità Finer Monitoring possiamo aggiornare i dati ogni minuto per grafici di tendenza più dettagliati (si disattiva automatica dopo 3 minuti), oppure resettare i valori MAX&MIN finora registrati.

Integrandolo tramite Zigbee2MQTT, in Home Assistant, il device viene riconosciuto pienamente come end device.

Oltre alle entità di temperatura e umidità, vengono generate le entità per la calibrazione e per i livelli di confort, oltre al livello di carica della batteria.

Ritorniamo su app eWeLink per configurare il sensore SAWF-08P che, una volta acceso, si predisporrà in modalità di accoppiamento. Avviamo la ricerca del dispositivo e attendiamo qualche istante, finché non verrà rilevato.

Alla schermata principale ci verranno fornite le informazioni sui valori di temperatura, umidità e CO2, nonché di impostare la città in cui ci troviamo, oltre agli storici.

Sarà possibile poi modificarla dalle Impostazioni.

Sempre dalle impostazioni possiamo effettuare la modifica del nome del device o il cambio dell’unità di misurazione della temperatura.

Essendo il device dotato di buzzer, possiamo disattivarlo anche da app, oltre che da pulsante fisico, scegliendo anche gli archi temporali in cui esso possa attivarsi o meno.

Oltre al feedback sonore, abbiamo anche quello visivo da led (verde, giallo o rosso), che possiamo disattivare da pulsante o da app, regolandone anche la luminosità.

Al raggiungimento dei valori di confort o dei valori salubri o insalubri di CO2, possiamo attivare le notifiche.

Rimanendo su app eWeLink, configuriamo per ultimo il sensore SAWF-07P per il particolato. La procedura di configurazione è la medesima del fratello SAWF-08P.

Alla schermata principale ci verranno fornite le informazioni sui valori di temperatura, umidità e i valori di PM2.5 e PM10, nonché di impostare la città in cui ci troviamo, oltre agli storici.

Le impostazioni rimangono le medesime viste per il precedente modello.

Le sole impostazioni a variare sono le Soglie in cui impostare i valori per le polveri sottili.

Lato Home Assistant, le integrazioni del SAWF-07P e SAWF-08P avvengono via Matter, per cui sarà necessario adoperare i QR Code contenuti nei manuali utente. Non possiamo procedere all’accoppiamento come abbiamo visto per il Basic Gen5, quindi dobbiamo scollegare i dispositivi da app eWeLink.

Una volta integrato il SAWF-08P via Matter, le entità esposte saranno Temperatura, umidità, CO2 e qualità dell’aria, perdendo la possibilità di calibrarle.

Per il SAWF-07P il discorso è simile, mostrando solo le entità di Temperatura, umidità, PM2.5, PM.10 e qualità dell’aria.














