La Reolink TrackFlex Floodlight WiFi non è solo una IPCam ma un vero e proprio sistema di controllo avanzato a 360° con illuminazione potente e AI evoluta
La TrackFlex Floodlight WiFi di Reolink si propone come una soluzione completa per la videosorveglianza domestica e professionale, combinando un sistema a doppio obiettivo con risoluzione 4K, funzioni PTZ e illuminazione integrata ad alta potenza. L’obiettivo è chiaro: offrire un controllo totale dell’ambiente circostante eliminando punti ciechi, migliorando la qualità dell’immagine e automatizzando il monitoraggio grazie all’intelligenza artificiale. Questo dispositivo non si limita alla semplice registrazione video, ma introduce un ecosistema intelligente capace di riconoscere soggetti, tracciare movimenti e facilitare la ricerca degli eventi, il tutto con una gestione remota tramite app e connettività Wi-Fi 6 dual-band.
Acquistala sul sito ufficiale di Reolink: https://reolink.com/it/product/trackflex-floodlight-wifi/?aff=848
Confezione & Bundle
La confezione della TrackFlex Floodlight WiFi risulta essenziale ma completa per una prima installazione. All’interno troviamo la telecamera già pronta all’uso, accompagnata da un cavo Type-C utile per la fase di configurazione iniziale e una staffa di montaggio progettata per garantire un fissaggio stabile su pareti esterne.

L’assemblaggio è intuitivo e pensato per un’installazione cablata, che rappresenta un vantaggio concreto in termini di affidabilità e continuità operativa. La qualità costruttiva percepita fin dal primo contatto è solida, con materiali pensati per resistere agli agenti atmosferici e mantenere prestazioni costanti nel tempo.

Specifiche tecniche
Dal punto di vista tecnico, la TrackFlex Floodlight WiFi integra un sistema a doppio sensore CMOS da 1/3″ e 1/2.8″, progettato per offrire una doppia prospettiva complementare: un obiettivo grandangolare con lunghezza focale di 2.8 mm e apertura f/1.6, affiancato da un teleobiettivo da 8 mm con apertura f/1.6. Questa configurazione consente di combinare un’ampia copertura dell’area con la possibilità di concentrarsi sui dettagli, il tutto supportato da una risoluzione massima di 3840×2160 pixel (8MP) a 20 fotogrammi al secondo.

Il campo visivo evidenzia chiaramente la vocazione dual-lens del sistema: il modulo grandangolare raggiunge 104° in orizzontale e 60° in verticale, mentre il teleobiettivo offre un’inquadratura più stretta, pari a 38° orizzontali e 21° verticali, ideale per l’analisi mirata. A supporto interviene lo zoom ibrido 6x, che consente di avvicinare i soggetti mantenendo un buon livello di dettaglio. Il sistema PTZ garantisce una copertura quasi totale grazie a una rotazione orizzontale fino a 355° e un’inclinazione fino a 50°, con velocità regolabili che assicurano movimenti fluidi e un tracciamento preciso dei soggetti.

La gestione dei flussi video è strutturata per adattarsi a diversi scenari operativi, con bitrate configurabili che raggiungono gli 8192 Kbps per il flusso principale del sensore grandangolare e 4096 Kbps per il teleobiettivo. Sono supportati flussi multipli simultanei, fino a un massimo di 12 stream, caratteristica che rende la telecamera adatta anche a contesti multiutente o a integrazioni con sistemi di videosorveglianza più complessi.

In condizioni di scarsa illuminazione, il sistema sfrutta LED infrarossi a 850 nm con portata fino a 30 metri, affiancati da un potente proiettore integrato da 3000 lumen che abilita la visione notturna a colori. La temperatura del colore è regolabile tra 3000K e 6500K, consentendo di adattare l’illuminazione sia a esigenze di sicurezza attiva sia a contesti ambientali differenti.

Il comparto audio include microfono e altoparlante integrati per comunicazione bidirezionale, affiancati da una sirena da 110 dB attivabile in caso di rilevamento di eventi sospetti. Il sistema di avvisi intelligenti sfrutta algoritmi di riconoscimento per distinguere tra persone, veicoli e animali, migliorando l’accuratezza delle notifiche e riducendo i falsi allarmi, mentre il tracciamento automatico consente alla telecamera di seguire dinamicamente i soggetti rilevati. Questo device, poi, adopera ben tre sensori di movimento, uno frontale e due laterali, utilizzabili per la funzionalità di rilevamento fuori campo.

Per quanto riguarda l’alimentazione, il dispositivo funziona tramite ingresso in corrente alternata a 230V, mentre per il primo avvio sarà sufficiente erogare corrente continua a 5V e fino a 2A dall’apposita porta USB presente sulla videocamera. Questa soluzione semplifica l’installazione e garantisce al tempo stesso una fornitura energetica stabile per il funzionamento continuo.

Sul piano della connettività, la compatibilità con lo standard IEEE 802.11 a/b/g/n/ac/ax permette il funzionamento su reti Wi-Fi dual-band a 2.4 GHz e 5 GHz, con protocolli di sicurezza WPA, WPA2 e WPA3. L’ampio supporto a protocolli di rete, tra cui RTSP, ONVIF, FTP e HTTPS, consente un’integrazione completa con sistemi NAS, server esterni e piattaforme di gestione video professionali.

La gestione software è pensata per un utilizzo avanzato ma accessibile, con supporto fino a 20 utenti simultanei e compatibilità con i principali ecosistemi smart home, inclusi Amazon Alexa e Google Assistant, che permettono il controllo vocale e l’integrazione in scenari domotici.

L’archiviazione è affidata a uno slot microSD con supporto fino a 512 GB, con possibilità di registrazione continua 24/7, programmata o attivata da eventi. Sono inoltre supportate soluzioni di archiviazione su NAS o server FTP, offrendo elevata flessibilità nella gestione dei dati. Dal punto di vista costruttivo, la telecamera presenta una scocca realizzata in materiali plastici ad alta resistenza, progettati per l’utilizzo outdoor e capaci di sopportare esposizione prolungata agli agenti atmosferici e ai raggi UV. La struttura integra una staffa di montaggio direttamente nel corpo del dispositivo, facilitando l’installazione e migliorando la stabilità complessiva. È inoltre presente un pulsante di reset fisico che consente il ripristino rapido alle impostazioni di fabbrica. La certificazione IP66 garantisce protezione contro polvere e acqua, mentre il range operativo compreso tra -10°C e +55°C ne conferma l’affidabilità anche in condizioni ambientali difficili.

Installazione & Configurazione
Se si dispone dell’Home Hub, consigliamo di configurare la TrackFlex Floodlight WiFi direttamente al dispositivo, altrimenti potete procedere al pairing del device stand alone. Iniziamo accendendo il dispositivo da cavo USB (non dalla AC) e inquadriamo il QRCode.

Scegliamo ora la modalità d’uso. Nella procedura guidata ci verrà chiesto di utilizzare la TrackFlex Floodlight WiFi collegandolo direttamente all’Home Hub o Standalone.

Attendiamo che la TrackFlex Floodlight WiFi venga rilevata e configurata.

La configurazione guidata ci mostrerà come procedere all’installazione a parete o a soffitto dellala TrackFlex Floodlight WiFi, assicurandoci di fare tutto in sicurezza poiché andremo a utilizzare la corrente alternata di casa a 230V.

Alla fine della procedura possiamo ora gestire il nostro device, entrando nella live del dispositivo.
Difatti, la prima cosa che possiamo fare è entrare nella live del dispositivo, registrando video, generare schermate, usare l’audio bidirezionale, impostare la qualità dell’immagine ed essendo un dispositivo PTZ possiamo muovere la videocamera lungo gli assi X e Y, adoperare lo zoom integrato o usare la messa a fuoco manuale.

Come abbiamo appreso dalle altre videocamere Reolink, entrando nelle impostazioni possiamo cambiare il nome al device, ottenere le informazioni di rete, aggiornare il dispositivo ed altro ancora. Nella impostazione del Display possiamo settare la rotazione (verticale o orizzontale), gestire l’HDR, impostare l’anti-sfarfallio e gestire la luminosità.

Sia da Display che nella schermata iniziale possiamo gestire il passaggio Giorno-Notte utilizzando gli infrarossi in autonomia o settare se l’immagine deve essere a colori o in bianco e nero.

Sempre in Display, troviamo la funzione Maschera Privacy, con cui possiamo oscurare una o più zone per impedire che risultino dalle registrazioni.

In Audio troviamo le impostazioni della registrazione dell’audio, regolando il volume del microfono o settando la riduzione del rumore.

Possiamo gestire anche i LED del device, disattivando la Spia di stato, gestendo le luci IR ed i faretti integrati. Di questi possiamo settare non solo la gestione automatica, ma impostare timer per il funzionamento, regolare la luminosità e l’intensità, passando ad esempio da una luca calda ad una fredda, dimmerandone la luminosità.

Passando alle impostazione del dispositivo, parliamo subito del Rilevamento, possiamo scegliere una zona dell’area di ripresa dalla quale non riceveremo notifiche relativa ad animali o persone.

Una funzionalità molto utile è l’Autotracking, che, sfruttando l’IA, permetterà si seguire l’oggetto della rilevazione (persona e animale), settando anche il limite di tracciamento orizzontale e programmando quando attivarla.

Non meno importante è la funzionalità di rilevamento fuori campo, che permette alla videocamera di ruotare in direzione del movimento che avviene fuori dal campo visivo della lente.

Lato Home Assistant, l’integrazione della TrackFlex Floodlight WiFi è automatica se abbiamo già configurato l’Home Hub in precedenza.

Le entità create saranno le medesime che ritroviamo già nell’app Reolink, aspetto estremamente importante per una completa integrazione, tuttavia alcune potrebbero risultare disabilitate e per renderle fruibili su Home Assistant basterà abilitarle.
